Qual è l’albero giusto per il tuo balcone?

Qual è l’albero giusto per il tuo balcone?

Quando affrontiamo una ristrutturazione non dobbiamo dimenticarci degli spazi esterni anche se sono piccoli o hanno problemi di luminosità.
Moltissimi paesaggisti e professionisti del design del giardino hanno da tempo impiegato giovani esemplari di alberi nei roof garden, nei terrapieni su terrazzi, o anche in contenitori molto capaci sui balconi.
Qualsiasi albero può essere allevato in vaso, ma quali possono vivere a lungo senza raggiungere dimensioni importanti?
E’ necessario partire sempre da esemplari giovani da accompagnare con rinvasi periodici che garantiscano salute delle radici ed evitino che si aggroviglino e si infittiscano troppo, portando ad un’asfissia radicale.

LIMONE E AGRUMI
Qualsiasi giardiniere anche alle prime armi sa che gli agrumi hanno un’ottima resa anche in vaso, in particolare il limone e il kumquat.
Attenzione va spostato in interno durante la stagione fredda, ma in climi caldi possono essere tranquillamente coltivati all’esterno.

ALBERI DA FRUTTO NANI
Una scelta molto praticata in climi freddi, in zone centro e nord europee, è la coltivazione di alberi da frutta nani.
Solitamente si prediligono le più classiche rosacee da frutto, come pero, melo e ciliegio.

ACERI
Ce ne sono di varie forme e alcune varietà hanno infatti una forma a cupola che li rende persino più adatti al vaso che alla piena terra.
Altri tendono a svettare, altri ancora hanno portamenti obliqui e ramificati, di grande interesse. Hanno una crescita piuttosto lenta, quindi armatevi di buona pazienza

CONIFERE NANE
Le conifere nane possono essere utili per l’essere delle piante sempreverdi da vaso.
Quelle più ramificate e a portamento arboreo vanno manipolate con molta cura durante i rinvasi. Fatevi sempre aiutare.

MELOGRANO
Potrebbe sembrare banale, ma se si desidera un albero che richieda davvero poco, in termini di cure colturali, il melograno è una scelta molto indicata.
Con una massa scomposta di foglioline minute, costituisce un punto focale ma non troppo fermo; in autunno il fogliame diventa di un ricco giallo dorato, e i frutti sono estremamente decorativi.
Non essendo una pianta amante di climi freddi e piovosi, è adattissima a essere coltivata dove le estati sono secche e gli inverni miti.

ALLORO
Infallibile: non si può dir altro dell’alloro! Si può allevare a cespuglio, più o meno eretto e con più fusti basali, o a fusto singolo e portamento arboreo, o ad alberetto.
Si accontenta di irrigazioni minime solo nei periodi caldi.

ALBIZIA
La proporzione tra chioma e vaso parla da sé: l’Albizia ha decisamente carte da giocare quando si tratta di vasi! Attenzione però, necessita di molto terreno per le radici e deve essere innaffiata con regolarità.
È un albero dall’aspetto esotico, con una folta chioma verde a forma di ombrello e spettacolari fiori profumati dai colori pastello.

ARBUSTI A PORTAMENTO ARBOREO
Anche un terrazzo ombroso, chiuso su più lati, può assumere un aspetto maturo e verticale con la giusta scelta di arbusti. Schefflera, Pachira, Cordyline, Yucca, Echium, Bougainvillea, oleandri, Lantana, Grevillea, Radermachera, Ficus, Plumeria, Hibiscus, Gardenia (questa conviene acquistarla già matura), Callistemon, e molti altri, daranno un aspetto jungle e tropicale al vostro balcone o terrazzo, e se vivete in zone a inverni miti, potete tenere in esterni la maggior parte.

Tra le più rustiche a portamento arborescente, Pieris, Magnolia stellata, il lillà, Abutilon, Escallonia, Weigela, Dapne, Hibiscus syriacus, Philadelphus, Brugmansia, Forsythia, Anisodontea (questa si trova spesso nei vivai allevata ad alberetto), Buddleja, Eleagnus, Camellia (sia japonica che sasanqua), Cotoneaster, Ribes, Ilex



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